lunedì 11 agosto 2014

Riscrivendo Malone muore - 5

Che strano, avevo già dimenticato che tra poco sarò morto del tutto, o meglio avevo dimenticato di averlo affermato con una certa convinzione. Invece, una sicurezza del genere non può passare inosservata, non può essere annunciata senza conseguenze, ed io, a distanza di un giorno, è come se non fosse successo niente, come fosse una dichiarazione qualunque, e sono ancora qui, nonostante mi resta sempre meno da vivere, pochi giorni dico, nonostante questo mi permetto il lusso di non pensarci, di lasciar passare tutto come se non mi riguardasse, a volte non mi capisco, non so come valutare questi atteggiamenti, forse la soluzione è passare avanti, saltare qualche frase, soprattutto quando le trovo contorte ed appaiono astruse, mi richiedono uno sforzo superiore che non sempre sono pronto o comunque disposto ad affrontare.

Quando mi succede, quando cioè passo avanti senza riflettere abbastanza su quanto leggo, mi sembra di prendermi in giro, in fondo nessuno mi costringe a leggere, è stata una mia scelta, se non voglio leggere basta chiudere il libro e tutto finisce là. Senza considerare che se sorvolo su qualche periodo che mi è oscuro, so che me ne pentirò, perché questo tipo non scrive parole a caso, se le ha scritte, qualche motivo ci sarà pure, lo so già che mi pentirò e che mi toccherà ritornare indietro e leggere i passaggi trascurati. E allo stesso tempo mi dico che non è questo il senso della lettura, anche se per qualcuno interrompere la lettura può rappresentare un diritto, ma per me non è così, e poi, penso anche a chi quelle frasi le ha scritte, a quanto sacrifici per arrivare alla versione finale, alla stesura definitiva, solidarietà fra scrittori direte voi, non so, però mi sembra giusto onorare gli sforzi di chi si è impegnato per trasmettere un messaggio, e lo fa con tutte la parole che ha scritto, non solo con quelle che ho voglia di leggere o capacità di comprendere, per cui, sotto con la lettura, andiamo avanti che sto perdendo fin troppo tempo e non ho ancora finito la prima pagina.

Nessun commento: